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Per rendervi più semplice ed intuitivo il nostro lavoro, abbiamo realizzato questa pagina dove troverete le risposte alle più comuni domande in merito alla realizzazione di un sito web con TruccoOnline- La realizzazione del tuo sito internet- Paura del nuovo:- Paura che sia troppo complicato:- Paura che sia inutile:- La semplice realizzazione di un sito internet può aumentare il volume di affari della mia azienda?- L'aspetto- La struttura- La navigabilità- La completezza- In che modo un sito internet può diventare concretamente utile per la mia azienda?- Una volta realizzato il sito, posso essere sicuro che questo verrà visitato?
La realizzazione del tuo sito internetLo scopo della realizzazione di un sito è quello di promuovere al massimo la propria attività, aprendo un canale promozionale di enorme importanza: attualmente, la "copertura" internet europea per quanto riguarda le piccole e medie imprese è decisamente al di sotto di quella statunitense, e possiamo focalizzare i motivi principali di questo nei seguenti punti:il piccolo imprenditore, molto spesso, teme la rete perchè ne disconosce gli aspetti fondamentali legati alla praticità; la colpa non è certo sua, ma di quella cattiva informazione che ha la forte tendenza a colpevolizzare internet quale causa principale dei crimini che vi vengono commessi; in realtà, internet è un mezzo di comunicazione come gli altri, e chi lo usa per delinquere è l'unico responsabile dei crimini. In sostanza, il piccolo imprenditore sa bene di non essere raggirabile per telefono, o per posta o di persona perchè grazie all'esperienza conosce le contromisure (salvo eccezioni); lo stesso non si può dire per la rete, perchè da una parte c'è la scarsa conoscenza del mezzo di comunicazione, dall'altra ci sono numerosi truffatori che si servono della rete per mettere a segno crimini avvalendosi talvolta di tecnologie sofisticate, che richiedono una buona conoscenza in campo informatico e non solo. E' quindi il caso di precisare che una cosa è creare un sito promozionale, un'altra è creare un sito di commercio elettronico, un'altra ancora è rendere in qualche modo accessibile dall'esterno il proprio database, il proprio portafoglio clienti o le proprie informazioni riservate; è chiaro che non possiamo mettere sullo stesso piano il sito internet di un commerciante e il database di gestione clienti di una banca; ed è altrettanto chiaro che in termini di sicurezza, le misure da prendere sono enormemente differenti, così come lo sono i costi. Possiamo dunque concludere che il piccolo/medio imprenditore che vuole creare il proprio sito internet e servirsene per pubblicizzare i propri servizi o il piccolo / medio commerciante che vuole mettere on line i propri prodotti non corrono alcun rischio, semplicemente perchè in termini di vulnerabilità del loro sistema commerciale non cambia nulla.- Paura che sia troppo complicato:Per chi non conosce il protocollo FTP, effettivamente, la pubblicazione di una pagina web può apparire come un qualcosa di astratto, realizzabile solo da pochi, espertissimi personaggi. In realtà la pubblicazione di per sè non è altro che un "upload" di files ad un determinato indirizzo FTP il cui risultato potrà essere visualizzato con il più conosciuto protocollo HTTP. E' chiaro che nel dettaglio il tutto si articola in maniera più complessa, per via di determinati accorgimenti da prendere, ed è quindi necessaria una minima conoscenza di base dell'argomento. A rivolgersi a dei professionisti, comunque, non si sbaglia mai.- Paura che sia inutile:Questa è una paura che non si può non condividere, perchè di fatto, la realizzazione di un sito internet può essere un'operazione totalmente inutile: è necessario a questo punto porsi delle domande che necessitano di una risposta chiara e decisa:Domanda n° 1 1) La semplice realizzazione di un sito internet può aumentare il volume di affari della mia azienda?R) No, la realizzazione di un sito fine a sè stessa non porta ad altro risultato che la messa on line di un qualcosa di statico che nessuno andrà mai a visitare se non glielo diciamo noi, un pò come aprire un piccolo esercizio commerciale in periferia e sedersi ad attendere l'arrivo del primo cliente: potrebbe non arrivare mai. Il motivo principale è uno solo: il cambiamento del mercato. Prima era accettabile, e a volte produttivo, aprire i battenti e attendere i clienti; oggi il mercato è diventato dinamico, e la vera gara con la concorrenza sta nel farsi conoscere dal bacino d'utenza: posso avere i migliori prodotti per il giardinaggio, posso essere il migliore operatore nel campo dell'idraulica, il mio ristorante può offrire la migliore cucina a base di pesce del pianeta: se tutto questo non lo sa nessuno, purtroppo, farò meno affari di chi vende forbici per potare che si rompono dopo un giorno di utilizzo, di chi fa impianti che non funzionano, di chi avvelena i propri clienti con cibi di dubbia provenienza. Entrare in rete, dunque, non significa limitarsi a creare un sito; bisogna dargli le giuste caratteristiche in termini di aspetto, struttura, navigabilità e completezza: una volta in rete, bisogna dargli la massima visibilità possibile, ma questo è un aspetto che vedremo più avanti; per adesso, parliamo degli aspetti più importanti in termini di realizzazione:L'aspettoL’home page di un sito può essere paragonata al caro, vecchio, insostituibile biglietto da visita: al visitatore di turno, tutte le volte che si presenta diciamo, sostanzialmente "Questi siamo noi". Chi ci visita deve avere una certa impressione, e quest’impressione deve avvicinarsi il più possibile ai nostri desideri, senza bisogno di ricorrere ad effetti speciali o ad immagini belle ma ingannevoli o non attinenti con il nostro ramo: per esempio, questo sito si occupa di diverse cose, ma privilegia il paese di Trucco perché nasce a Trucco, nell’home page c'è una foto che in un attimo ci fa capire dove siamo (su di una splendida valle sul margine di un fiume), questo non significa che l’argomento principale sia Trucco e il suo fiume, perché sullo stesso sito, infatti, possiamo trovare dei servizi fotografici che fanno notare le lacune alle quali non si è ancora posto rimedio, come le discariche abusive e più in generale l'inquinamento; ma questo è un altro discorso. Se vendiamo ferramenta, dunque, ci rivolgiamo ad una determinata clientela: non dobbiamo dunque, aver paura di creare delle composizioni grafiche in cui siano presenti, per esempio, viti e bulloni: i nostri visitatori vivono professionalmente proprio in quell'ambito, quindi possiamo stare certi che si troveranno perfettamente a proprio agio tra viti e bulloni. Naturalmente, poi, spetta al web designer trovare il giusto compromesso.La strutturaPer quanto riguarda questo aspetto, bisogna lasciare assolutamente che sia la razionalità a farla da padrone, e il compito del webmaster sarà quello di strutturare il sito in maniera tale da attribuire ad ogni immagine, descrizione o informazione generale la giusta posizione; il webmaster opererà con il principio dei livelli e dei sottolivelli, mantenendo sempre lo stesso criterio per ogni singola immagine ed ogni singolo articolo. Questo concetto non è semplicissimo da spiegare, perciò preferiamo avvalerci del supporto di una simulazione. Immaginiamo che il titolare di un negozio di ferramenta decida di mettere on line i suoi prodotti; in poche parole, egli vuole che i potenziali clienti, stando comodamente seduti a casa loro, vogliano verificare via internet la disponibilità, i prezzi ed altre informazioni relative ai suoi prodotti. Inoltre, vuole offrire un servizio di consegne a domicilio, ma solo nei casi di conoscenza diretta: in pratica, vuole che i suoi clienti più affezionati possano ordinargli le merci che desiderano per posta elettronica e vedersele recapitare a casa con il pagamento di un piccolo sovrapprezzo; ma, per evitare di essere fatto oggetto di scherzi (per esempio, ordinazioni fasulle) vuole offrire tale servizio solo a chi conosce direttamente. Quindi, dopo essersi consultato con il webmaster, decide di assegnare un codice ad ogni cliente al quale intende offrire il servizio (di cui inoltre conosce ragione sociale, partita IVA e altre informazioni utili) di consegne a domicilio. A cosa servirà questo codice, lo vedremo fra poco.Questa simulazione a schemi esemplificativi, si riferisce ad un caotico negozio di ferramenta in cui si possono trovare merci di vario tipo, con una situazione di partenza che può portare a confondere le idee al visitatore; il primo compito del webmaster sarà dunque quello di evitare che questo avvenga: perciò, l'obiettivo n° 1 sarà mettere ordine nella pagina principale.
Insomma, questo webmaster non vuole lasciare niente al caso, preferendo investire un pò più di tempo all'inizio, ma garantendosi di non dover mai ritornare indietro ad operare delle modifiche in corsa che rischierebbero di allungare in modo inaccettabile i tempi di realizzazione del sito. La base della prima pagina è dunque pronta, ora non resta che renderla carina e accattivante, ma questo è un compito che spetta al web designer. Noi torniamo, invece, ad indossare i panni del nostro visitatore che, come detto, si trova davanti una lista di links, o collegamenti ipertestuali, tra i quali deve operare una scelta: mettiamo che il nostro visitatore sia un impiegato che, per questo fine settimana, ha deciso di tinteggiare il proprio soggiorno, e che ha una particolare esigenza: vuole che la pittura sia dello stesso identico colore di quella precedente, cioè giallo canarino; diversamente provocherebbe le ire della gentile consorte, che non ne vuole sapere di altri colori, neanche leggermente diversi. Un bel grattacapo, per il webmaster, guidare il visitatore in una ricerca così specifica. Ma il titolare della ferramenta ha scelto un webmaster davvero in gamba, che non si lascia certo intimorire da un problema del genere: vedremo dunque, come se la caverà il nostro webmaster nelle fasi successive. Il visitatore, intanto, ha fatto click sul collegamento "Tinteggiatura - Pitture", e si trova ora in una pagina strutturata pressappoco così:
Ancora una volta, dobbiamo complimentarci con il webmaster: pur non essendo un esperto nel campo della ferramenta, della pittura o dell'edilizia, è riuscito, creando il secondo sottolivello, a fare la cosa più giusta: creare una lista di sottocategorie che aiutasse il cliente a districarsi con facilità nel labirinto di scaffali virtuali del negozio on line, riuscendoci peraltro perfettamente. Il nostro visitatore, infatti, fa click senza esitare sul collegamento "Pitture murali per interni", ritrovandosi in una pagina strutturata pressappoco così:
Con la creazione del secondo sottolivello, il webmaster ha deciso di schematizzare ulteriormente l'offerta di pitture murali di vario colore, affidandosi ad una categorizzazione in cui qualunque visitatore si può facilmente orientare; il nostro visitatore, infatti, senza alcuna esitazione, fa click sul collegamento "Giallo", ritrovandosi in una pagina strutturata pressappoco così:
Il visitatore ha un sussulto di gioia: infatti, eccolo lì il colore giallo canarino, tanto desiderato dalla moglie; ed è certo che anche il tipo di pittura è quello che fa per lui, in quanto si trovava nella sottocategoria "Pitture murali". Insomma, non ci sono dubbi: è arrivato alla fine della ricerca, e il commerciante dispone inequivocabilmente proprio della pittura che gli serve: adesso, però si pone alcune ulteriori domande: Quanto costerà? In che formati è disponibile? Potrò pagare con carta di credito? Se lo desiderassi, me la recapiterebbero a domicilio? Dunque fa click sul collegamento con il numero di codice relativo al prodotto che desidera, e si ritrova in una pagina strutturata pressappoco così:
Bene, la ricerca del nostro visitatore è proprio finita; è rimasto un pò deluso dal fatto che non può ricevere a domicilio la pittura, per quanto riguarda questo primo ordine, ma sa che recandosi presso il negozio potrà ricevere il codice cliente, che glielo permetterà per tutte le volte successive. Inoltre ha appreso che il commerciante accetta la sua carta di credito, e ora conosce tutti formati disponibili e relativi prezzi. Ci sono ottime probabilità che il visitatore decida di fare un salto in negozio, e non è poco.Dobbiamo proprio complimentarci con il webmaster! Se adesso esaminiamo il percorso fatto dal visitatore, ci rendiamo conto soprattutto di una cosa: Il visitatore è arrivato a sapere tutto sulla pittura giallo canarino con soli quattro click !!! E in termini di tempo, la sua ricerca è durata meno di un minuto !!! Se riflettiamo un attimo su questo, possiamo affermare con certezza che il commerciante del negozio di ferramenta può decisamente essere contento del lavoro svolto dal webmaster, in quanto ora dispone di un sito estremamente efficiente e funzionale, che in meno di un minuto è in grado di rispondere ad una domanda precisa come quella della pittura murale color giallo canarino!!! Naturalmente, come detto, abbiamo voluto fare un esempio; nella realtà, esistono numerosi sistemi di mettere on line i propri prodotti, a partire da un sistema elementare come quello illustrato sino ad arrivare a potenti database relazionali; fermo restando che una gestione virtuale del sito di un negozio di ferramenta come quella che abbiamo illustrato, visti i risultati, non è certo da buttare via!!!La navigabilitàLa navigabilità di un sito può essere paragonata alla percorribilità delle strade, fatta eccezione per quanto riguarda il traffico e le buche, che sono comunque variabili che trovano le loro corrispondenze nella rete, ma questa è un'altra storia. La navigabilità di un sito è legata indissolubilmente alla sua struttura e alla chiarezza di come vengono disposti i vari collegamenti tra livelli e sottolivelli, un pò come la segnaletica sulle strade; se la segnaletica è chiara, non corriamo rischio di sbagliare strada, se non per nostra distrazione; allo stesso modo, il concetto è valido per un sito: più è chiaro, più è navigabile.Nell'esempio che abbiamo fatto sul negozio di ferramenta, possiamo complimentarci ancora una volta con il webmaster: infatti, articolando con grande razionalità la struttura del sito, ha ottenuto anche il risultato di ottenere un'eccellente navigabilità, e lo dimostra il fatto che il visitatore in questione è giunto al termine della sua pur complessa ricerca in meno di un minuto. Possiamo aggiungere che l'ideale è che in ogni singola pagina del sito siano presenti almeno questi collegamenti:Contattaci - Pagina principale - Chi siamoIn questo modo, daremo al visitatore la possibilità di sapere in qualunque momento come ci può contattare, di sapere in qualunque momento dove si trova il nostro negozio e di poter ritornare in qualunque momento all'inizio della sua ricerca.La completezzaLa cosa più importante, da non sottovalutare mai, è che tutte le grandi cose sono composte da cose più piccole, che a loro volta sono composte da cose più piccole, etc.. In pratica, bisogna dare importanza al minimo dettaglio; sempre riferendoci all'esempio del negozio di ferramenta, possiamo chiarire meglio quest'aspetto. Mettiamo che per esempio, il webmaster, per risparmiare tempo nella realizzazione del sito, avesse deciso di non mettere on line le diverse gradazioni di giallo, fermandosi, per intenderci, al secondo sottolivello; come sarebbe andata a finire con il nostro visitatore? E' presto detto; la sua ricerca sarebbe terminata all'altezza del secondo sottolivello; in pratica, sarebbe solo riuscito a sapere che nel negozio esisteva quel tipo di vernice, ma non poteva arrivare a sapere nè se esisteva di quella determinata tonalità di giallo, nè in che formati era disponibile, ne i prezzi, nè tutte le altre utili informazioni presenti nel terzo e nel quarto sottolivello. Lo stesso discorso è valido un pò per tutte le cose: più siamo completi, più alte sono le probabilità che il nostro sito diventi un vero e proprio canale commerciale alternativo, e che canale!!! Allo stesso modo, una volta che il nostro sistema sarà ben collaudato, il nostro sito sarà considerato dai visitatori sempre più abituali uno strumento veramente affidabile per verificare la disponibilità dei prodotti, i loro formati ed i loro prezzi. E' importante, dunque, che un commerciante decida sin dall'inizio che cosa vuole dal proprio sito, cioè se preferisce una semplice pubblicità o disporre di un veicolo informativo potente, preciso e dettagliato. Noi, ovviamente, propendiamo sempre e comunque per la seconda ipotesi, per la ragione che più il nostro sito è dettagliato, meno paura dobbiamo avere della nostra concorrenza che, per esempio, ha preferito accontentarsi di una soluzione intermedia. Possiamo stare certi che chi sceglie internet come strumento di ricerca, è sempre e comunque propenso ad optare per navigare su un sito completo piuttosto che sorbirsi una pubblicità che, a questo punto, oltre che inutile, rischierebbe di essere addirittura controproducente. Con questo, crediamo di aver risposto esaurientemente alla prima domanda.
Domanda n° 2 2) In che modo un sito internet può diventare concretamente utile per la mia azienda?R) Gran parte delle risposte a questa domanda sono già state date con la prima, lunga risposta; sta poi ad ognuno di noi stabilire in che modo attivare il canale web; certamente, possiamo affermare che la realizzazione di una pagina web pubblicitaria fine a sè stessa può dare risultati, in termini di ritorno economico, assai prossimi allo zero. Se invece alla pubblicità aggiungiamo informazioni utili e dettagliate, spieghiamo al visitatore nel dettaglio in che cosa consiste esattamente la nostra attività, diciamo al visitatore come ci può raggiungere, etc., possiamo realmente aspirare ad aumentare concretamente il nostro volume d'affari, fermo restando che rimangono comunque validi i principi del commercio di successo: qualità dei prodotti, qualità del servizio, concorrenzialità dei prezzi, e così via.Domanda n° 3 2) Una volta realizzato il sito, posso essere sicuro che questo verrà visitato?R) No, se ci limitiamo alla semplice pubblicazione. Le probabilità di essere visitati per caso da un navigatore sono circa una su tre miliardi. Se poi l'indirizzo del sito è particolarmente difficile, le possibilità passano da una a zero. Decisamente un pò poco, vero? Vediamo, di seguito, come si fa a raggiungere una soddisfacente visibilità, prendendo, come esempio, il sistema adottato da noi, TruccoOnline, per i siti che realizziamo;Al termine della fase di realizzazione, si attivano le funzionalità di visibilità, che si articolano nei seguenti passaggi:- Iscrizione nei principali motori di ricerca mondiali- Iscrizione nei principali motori di ricerca nazionali ed europei- Segnalazione del sito nei principali portali di riferimento dello specifico settore a livello provinciale, regionale, nazionale, europeo e mondiale- Altri accorgimentiPremesso che più o meno tutti i navigatori che intendono fare una ricerca si affidano ad un motore di ricerca, è assolutamente necessario essere indicizzati nel maggior numero possibile di questi. Ma può non essere sufficiente iscrivere il proprio sito ad un motore di ricerca, specialmente se non prendiamo in considerazione una domanda fondamentale: in che modo vogliamo essere trovati? Il navigatore che fa una ricerca, digita nel modulo di ricerca una o più parole chiave, e preme il tasto CERCA. Il risultato di quest'ultimo click è la visualizzazione di una lista che può essere breve, media, lunga o lunghissima. In questa lista ci sono i collegamenti a tutti i siti che hanno in qualche modo attinenza con quello che stiamo cercando, ma tutto questo non è avvenuto per magìa. Per capirci meglio, è bene ritornare all'esempio del negozio di ferramenta; mettiamo che questo negozio si trovi a Trucco: se il commerciante vuole che il suo sito venga trovato, deve prima decidere in che modo deve essere trovato. Lo scopo del webmaster, dunque, sarà quello di fare in modo che il sito in questione venga visualizzato fra i primi risultati di un motore di ricerca quando si digita, per esempio, "ferramenta Trucco" oppure "pitture Trucco" oppure "edilizia Trucco" oppure "stucchi Trucco" ecc....Perché? Dobbiamo ricordare che il commerciante in questione ha un'attività che ha un bacino di utenza nel raggio, diciamo, di 40 chilometri. E' quindi inutile che il suo sito compaia nella posizione n° 30.000 di tutti i siti che hanno qualcosa a che fare con la ferramenta. E' decisamente più utile, al contrario, che esso appaia per primo o fra i primi in una ricerca mirata su quella determinata zona o, addirittura, su quel determinato comune, evento tutt'altro che raro.Come si fa ad essere trovati? Questo è un problema del webmaster: se abbiamo a che fare con un webmaster scrupoloso e competente, questi sarà in grado di conferire al sito la giusta visibilità avvalendosi, oltre che dell'iscrizione nelle liste dei motori di ricerca, di altri strumenti ugualmente efficaci, quali l'inserimento nei portali di zona, l'inserimento nei siti specializzati, l'inserimento delle keywords al posto giusto nel codice html del nostro sito, e tanti altri accorgimenti. Noi, per esempio, lavoriamo così, e ne siamo soddisfatti, come tutti coloro che si sono rivolti a noi sinora e come tutti coloro che lavorano come noi. Ma può capitare di imbattersi in un webmaster poco competente, ed allora il risultato sarebbe quello, tristissimo, di avere un sito internet che non visiterà mai nessuno. Bisogna infine fare un'ulteriore precisazione: non tutti i motori di ricerca lavorano allo stesso modo; anzi, le modalità di creazione del database dei motori di ricerca sono sempre differenti tra loro; non possiamo metterci qui a parlare di questo argomento perchè si tratta di un campo vastissimo che richiederebbe troppo spazio e troppo tempo. Sapere quali sono queste differenze è compito fondamentale del webmaster, e se questi non sa come funzionano tutte queste cose, è bene cambiare webmaster, finchè si è in tempo. Non ce ne vogliano tutti gli improvvisati di questo settore (e non sono pochi), ma noi preferiamo che chi visita il nostro sito riceva delle informazioni corrette, e poco importa se dopo essersi informato da noi decida di affidare il proprio lavoro ad altri: l'importante è che si tratti di qualcuno competente, e che questa pagina sia stata in qualche modo utile. Per quanto riguarda gli improvvisati...bè, nessuno vieta loro di fare una simpatica paginetta per l'amico, anche se questa è brutta e priva di contenuti. Però, quando si tratta di essere pagati per realizzare un qualcosa che svolga realmente un determinato compito, il discorso cambia completamente, ed è giusto che non ci sia posto per l'improvvisazione.
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